
Giosuè potrebbe sembrare un uomo come tanti: è un professore che tenta di risolvere i suoi problemi di peso per migliorare il suo stato di salute, vive da solo in una casa fin troppo grande e pare essere un po’ burbero. Si sa, però, che l’apparenza inganna. Yuri, Maria, Nadia, Michael, Simone e Gemma sono solo alcuni dei tanti ragazzi che aiuta. Il suo Centro di Crescita Adolescenziale è un punto di riferimento per molti. Trovare il proprio posto nel mondo, capire il presente e il futuro, affrontare problemi fisici, familiari, scolastici, non è cosa da poco. Soprattutto perché a scuola, spesso, si creano divisioni, esclusioni, gruppetti. Elena e Margherita, due educatrici e Andrea, psicologo del centro, sono i compagni d’avventura di Giosuè e dei ragazzi. Siamo sicuri, però, che siano solo gli adolescenti a dover crescere e trovare la propria strada nel mondo? Questo è certamente un libro per ragazzi, ma è anche un libro per chi, da genitore, insegnante o in qualsiasi altro modo, ha a che fare con loro ed è un libro in cui tanti di noi si possono ritrovare.